Fisco: ora gli atti arrivano via Pec

Fisco: ora gli atti arrivano via Pec

Online il modello per richiedere la notifica degli atti con posta elettronica certificata.

di: Redazione ImpresaCity del 08/03/2017 14:16

Economia
 
Niente più code per chi sceglie la posta elettronica certificata (PEC) per ricevere gli atti del Fisco. Inoltre, per i contribuenti che scelgono questa opzione, sarà impossibile non ricevere un atto che li riguarda. Proprio per permettere a tutti coloro che lo desiderano di essere sicuri di venire a conoscenza del contenuto delle comunicazioni provenienti dall’Agenzia, è stato approvato, con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia il modello per comunicare i dati relativi all’indirizzo di posta elettronica certificata per la notifica degli avvisi e degli altri atti delle Entrate che per legge devono essere notificati. Con lo stesso modello possono essere comunicate le variazioni e la revoca dell’indirizzo PEC. Il documento di prassi è stato emesso in attuazione delle modifiche apportate all’articolo 60 del Dpr 600/1973 dal decreto legge 193/2016.

Chi può utilizzare il modello - Possono fruire del modello le persone fisiche (residenti e non residenti) e i soggetti diversi dalle persone fisiche non obbligati ad avere un indirizzo PEC risultante dall’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC). La comunicazione dell’indirizzo PEC non produce, pertanto, effetti se il soggetto istante risulti già titolare di un indirizzo PEC inserito nell’INI-PEC.

Da quando sarà operativo l’indirizzo - La modalità di notifica tramite l’indirizzo PEC comunicato potrà essere utilizzata dai competenti uffici dell’Agenzia delle Entrate per le notificazioni degli avvisi e degli altri atti effettuate a partire dal 1° luglio 2017.

Come presentare il modello - La presentazione del modello deve avvenire esclusivamente per via telematica dal soggetto istante abilitato ai servizi telematici, secondo le modalità che saranno stabilite con un successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia. La trasmissione telematica dei dati è effettuata mediante l’apposito software reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia sul sito www.agenziaentrate.gov.it. Sullo stesso sito è reperibile il modello con le relative istruzioni.
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