Storage enterprise, l'incredibile ascesa dell'array all flash

Storage enterprise, l'incredibile ascesa dell'array all flash

Idc prevede che per il 2020 il valore della spesa in storage primario da parte delle aziende sarà rappresentata per il 70% da sistemi flash

di: Redazione del 15/06/2017 17:15

Enterprise Management
 
"Inizialmente sviluppata per memorie volatili ad altissime prestazioni, la tecnologia flash è evoluta negli anni fino a diventare un dispositivo storage di primo livello in grado di offrire non solo bassissima latenza, ma anche efficienza nei costi, grande affidabilità e flessibilità, adattandosi quindi a contesti d’applicazione aziendali e soprattutto a workload di nuova generazione, caratterizzati da una grande variabilità nella richiesta di risorse". E' quanto afferma Idc in relazione all'evoluzione dello storage enterprise.

Per il mercato Array-All-Flash Idc prevede da qui al 2020 una crescita a un tasso medio annuo del 24,9%, dinamica che porterebbe questa tecnologia ad essere quella dominante nell'ambito dello storage primario a livello enterprise. La società stima infatti che il valore di spesa flash si possa attestare intorno al 70% contro un 30% di valore rappresentato dalla tecnologia tradizonale dei disk array.

Per lo storage enterprise nel suo complesso si stima invece una crescita medio annu del 2,8%. dinamica positiva ma condizionata dalla contemporanea decrescita dei disk array il cui valore è destiano a contrarsi del 13% su base annua per i prossimi tre anni.

Una recente indagine - condotta da Idc a livello mondiale su un campione di oltre 700 aziende di medie e grandi dimensioni - ha peraltro  evidenziato come principali criteri per l’adozione di soluzioni AFA proprio l’alta affidabilità (56% dei rispondenti), le performance in termini di latenza, throughput e banda (40%), la scalabilità (31%) e la consistenza delle prestazioni, ovvero la capacità di adattarsi alla variabilità dei workload in termini di I/O (30%), quest’ultimo un fattore estremamente importante in termini di differenziazione dai tradizionali sistemi di storage a disco.

Lo storage flash - affermano in Idc - gioca inoltre un ruolo molto importante anche per la diffusione in azienda delle soluzioni convergenti e iperconvergenti, in grado di concentrare in un unico sistema le tre componenti infrastrutturali di un data center (server, storage e networking), evitando il rischio di creare ulteriori silos e semplificandone la gestione.

Per i sistemi iperconvergenti, IDC stima un CAGR al 2020 pari addirittura al 59,7%. Nell’ottica del percorso evolutivo delle infrastrutture IT aziendali, i sistemi convergenti e iperconvergenti facilitano la creazione e gestione di ambienti cloud rispondendo a esigenze di agilità, governance e controllo dei costi.

Il tema dell’evoluzione dell’infrastruttura IT e del ruolo dello storage flash e dei sistemi convergenti e iperconvergenti sarà trattato all’interno di un doppio evento organizzato da Dell EMC in collaborazione con IDC dal titolo “Accelera la trasformazione per migliorare il tuo business”.

Il doppio evento si terrà a Milano il 4 luglio e a Villafranca di Verona il 6 luglio e vedrà la partecipazione - come partner di Dell EMC - anche di Microsoft nella prima tappa e di Intel e VMware nella seconda tappa. Chairman del doppio evento sarà Sergio Patano, senior research and consulting manager di IDC Italia.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua