Techmobile crea le prime applicazioni mobili verticali

Techmobile crea le prime applicazioni mobili verticali

Partito con un approccio verso le soluzioni personalizzate, il system integrator italiano ha iniziato a proporre SmartApp piu’ standardizzate per alcune aree.

di: Roberto Bonino del 18/11/2016 09:15

Mobility & Byod
 
Fra i pionieri della mobility made in Italy, si colloca senz’altro TechMobile, system integrator nato nel 2008, quando il mercato dei dispositivi era ancora nelle mani di BlackBerry, per poi evolvere, con progetti perlopiu’ personalizzati, sulle piattaforme oggi piu’ diffuse: “Le nostre competenze ci foto-marco.jpghanno portato a sviluppare soluzioni specifiche definite con i clienti e che comprendono tutto quanto serve per il loro funzionamento, dall’infrastruttura all’applicazione, per arrivare alla sicurezza”, specifica l’amministratore delegato Marco Morini.
In un processo di crescita che ha portato la societa’ ad avere oggi un organico di una cinquantina di persone in Italia, cui se ne aggiungono circa 90 che operano all’estero, si inserisce la decisione di iniziare a proporre anche soluzioni mobile on-the-shelf, realizzate su piattaforme standard e indirizzate a specifiche attivita’.
La linea di SmartApp comprende al momento quattro strumenti capaci di integrarsi in differenti ambienti It e indipendenti dall’infrastruttura aziendale. SmartWorkPro, per esempio, si occupa di gestire interventi fuori sede, comprende una console di amministrazione, integra geolocalizzazione e strumenti analitici e viene proposta essenzialmente per il mercato farmaceutico.SmartXpense, invece, serve per controllare le spese del personale fuori sede, si integra con i sistemi gestionali aziendali e possiede una versione su misura per la Pubblica Amministrazione. A queste, si aggiunge SmartSurvey, app mobile per il monitoraggio sistematico di attivita’ e prestazioni automatizzate, pensata in modo particolare per il mondo sanitario. Non a caso, healthcare e Pa sono fra i mercati di riferimento oggi per TechMobile.
Infine, SmartSheet presiede il monitoraggio della forza lavoro fuori sede con funzioni di timbratura georeferenziata e un tool per la misurazione di fatturati e margini, anch’essa declinata in particolare per il mondo industriale.
Queste soluzioni standard possono comunque essere personalizzate, si integrano con i software legacy e prevedono l’aggiornamento a norme e procedure per singole industry con semplici upgrade trasparenti per gli utenti.
Come per i progetti custom, il canale preferenziale di proposta della linea SmartApp e’ quello degli operatori delle telecomunicazioni, con I quali TechMobile ha gia’ sviluppato relazioni consolidate: “Contiamo di chiudere il 2016 con un giro d’affari di 5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 4 milioni dello scorso anno. Anche grazie alle nuove soluzioni, il percorso positivo proseguira’, nei nostri intenti, anche il prossimo anno”, conclude Morini. 
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