Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo: “Commissioni sui micropagamenti azzerate, altre agevolazioni sui POS e facilità di accesso al credito grazie ai nostri canali digitali ci consentiranno di supportare gli investimenti per migliorare il business delle imprese".
Confcommercio Imprese per l’Italia e Intesa Sanpaolo hanno siglato un accordo che mette a disposizione delle imprese associate 5 miliardi di euro di nuovo credito per finanziamenti a favore della competitività e delle transizioni innovative – in linea agli obiettivi collegati al PNRR per i quali il Gruppo bancario ha previsto complessivamente 410 miliardi di euro, di cui 120 per le PMI - e prevede commissioni agevolate per l’intero 2025 sui pagamenti POS.
L’iniziativa si rivolge alle imprese associate a Confcommercio con soluzioni finanziarie e condizioni dedicate, servizi di consulenza e iniziative congiunte sul territorio e, in particolare, si caratterizza per l’azzeramento delle commissioni sui micropagamenti Pos, una misura di grande attenzione verso gli esercenti che la Banca aveva già attivato nel 2022 e che ora conferma per l’intero 2025 rispondendo così a una esigenza manifestata a più riprese soprattutto dalle realtà commerciali più piccole, con l’obiettivo di favorire la diffusione dei pagamenti digitali.
Viene inoltre agevolato l’accesso al credito delle imprese di minori dimensioni grazie a soluzioni completamente digitali: i finanziamenti a breve termine saranno direttamente accessibili dal canale internet dedicato - sia in fase di domanda che in fase di perfezionamento – con la possibilità di mantenere la consulenza del proprio gestore bancario e potendo al contempo amministrare l’operatività dalla propria azienda.