Nuove funzionalità per Red Hat OpenShift AI e Red Hat Enterprise Linux AI per contribuire all’implementazione delle strategie di intelligenza artificiale
Da Red Hat arriva una serie di aggiornamenti a Red Hat AI, il portfolio di prodotti e servizi per accelerare lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni AI nel cloud ibrido, che oggi fornisce una piattaforma di livello enterprise per l’addestramento e l’inferenza dei modelli più efficiente, semplice e flessibile da implementare ovunque in un ambiente di cloud ibrido.
Comprendendo sia Red Hat OpenShift AI sia Red Hat Enterprise Linux AI (RHEL AI), Red Hat AI affronta questi aspetti fornendo una piattaforma AI enterprise che consente agli utenti di adottare modelli più efficienti e ottimizzati, regolati su dati specifici aziendali, e che possono essere distribuiti nel cloud ibrido sia per l’addestramento che per l’inferenza su un’ampia gamma di architetture di calcolo accelerate.
Red Hat OpenShift AI fornisce una piattaforma AI completa per la gestione dei cicli di vita dell’AI predittiva e generativa nel cloud ibrido, comprese funzionalità di machine learning operations (MLOps) e LLMOps. La piattaforma offre le funzionalità per la creazione di modelli predittivi e la messa a punto di modelli di AI generativa, oltre a strumenti per semplificarne la gestione, dalla scienza dei dati alle pipeline di modelli, dal monitoraggio alla governance e altro ancora. OpenShift AI 2.18, più recente release della piattaforma, aggiunge nuovi aggiornamenti e funzionalità per supportare l’obiettivo di Red Hat AI di portare modelli AI ottimizzati e più efficienti nel cloud ibrido.
Parte del portfolio Red Hat AI, RHEL AI è una piattaforma di modelli di base per sviluppare, testare ed eseguire in modo più coerente gli LLM e alimentare le applicazioni enterprise. RHEL AI fornisce ai clienti LLM Granite e strumenti di allineamento dei modelli InstructLab, confezionati in un’immagine di server Red Hat Enterprise Linux avviabile e può essere distribuito nel cloud ibrido.
Le aziende sono sempre più alla ricerca di soluzioni AI che diano priorità all’accuratezza e alla sicurezza dei dati, mantenendo al contempo i costi e la complessità il più bassi possibile. Red Hat AI InstructLab, distribuito come servizio su IBM Cloud, è stato progettato per semplificare, scalare e migliorare l’impronta di sicurezza per l’addestramento e la distribuzione di modelli AI permettendo alle aziende di costruire modelli più efficienti e adatti alle loro esigenze specifiche e mantenere il controllo dei loro dati.
L’AI è un’opportunità di trasformazione che sta ridefinendo il modo in cui le aziende operano e competono. Per supportare le organizzazioni in questo panorama dinamico, Red Hat mette gratuitamente a disposizione dei propri clienti i corsi di formazione online AI Foundations, che prevedono due percorsi di certificazione per l’apprendimento dell’AI, adatti sia ai leader più esperti che ai principianti, per aiutare utenti di tutti i livelli a capire come l’intelligenza artificiale possa aiutare a informare le operazioni aziendali, semplificare il processo decisionale e promuovere l’innovazione, oltre a come applicare queste conoscenze quando si utilizzano le soluzioni AI di Red Hat.
“Red Hat sa che, man mano che le aziende porteranno in produzione un maggior numero di casi d’uso eseguiti su scala, avranno bisogno di gestire i costi crescenti delle loro implementazioni di AI generativa. Devono inoltre affrontare la sfida di integrare i modelli AI con i dati aziendali privati ed essere in grado di distribuire questi modelli ovunque si trovino i loro dati. Red Hat AI aiuta le aziende ad affrontare queste sfide, consentendo loro di utilizzare modelli più efficienti, costruiti ad hoc, addestrati sui dati, abilitando un’inferenza flessibile in ambienti on-premise, cloud ed edge". spiega Joe Fernandes, vice president and general manager, AI Business Unit di Red Hat.